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“QUANDO CORRERE NON È UNA FOLLIA”

09/11/2015

VERONAMARATHON E IL CENTRO PSICHICO SOCIALE

#KeepYourMindRunning

 In occasione dell’edizione 2015 della Verona Marathon, che ha già raggiunto numeri da record con più di tremila iscritti alla 42km e duemilasettecento alla 21km, prenderanno il via anche otto atleti del Centro Psichico Sociale degli Spedali Civici di Brescia che hanno aderito al progetto Keep Your Mind Running.

(VERONA) – A cinque giorni dalla gara sono già 3.100 gli iscritti alla Verona Marathon e 2.700 quelli che prenderanno il via alla Cangrande Half Marathon: numeri importanti che, assieme ai circa 5.000 iscritti alla Last 10km portano a più di 11.000 il numero degli atleti che parteciperanno all’evento podistico veronese. 

Evento che, di fatto, oltre a confermarsi rispetto agli anni scorsi, in quest’edizione ha saputo crescere divenendo una delle gare più amate e frequentate d’Italia. Al via della 21km e della 10km, inoltre, anche alcuni atleti appartenenti a categorie deboli che correranno all’interno del progetto Keep Your Mind Running di Rosa&Associati.

Ma di cosa si tratta?

In sintesi, di correre. 10, 21 o 42 chilometri poco importa.

Per mostrare di essere uguali agli altri, per dimostrare a se stessi di potercela fare. A prescindere dal tempo finale.

È con questa filosofia che è nato #KeepYourMindRunning, progetto sociale di Rosa&Associati realizzato con il supporto di Associazione Laura Saiani Consolati Onlus e Spedali Civili di Brescia: “Il progetto – spiega la responsabile per Rosa&Associati Patrizia Guzzardi – ha come protagonisti diciotto utenti del Centro Psico Sociale (CPS) di via Romiglia, dipartimento di Salute Mentale degli Spedali Civili di Brescia, affiancati da quattro operatori del CPS e da tre preparatori del Marathon Center locale”. 

Keep Your Mind Running ha, come scopo, quello di preparare, mentalmente e fisicamente, alcuni dei pazienti appartenenti alle cosiddette ‘categorie deboli’ ad affrontare una competizione podistica: “La loro partecipazione alla Cangrande Half Marathon ed alla Last 10km – chiarisce Patrizia –  rappresenterà una tappa fondamentale di questo importante progetto di integrazione e sport iniziato l’11 marzo 2015.”

Si tratta, nello specifico, di diciotto atleti di età compresa tra i 19 ed i 65 anni che, dovutamente motivati e stimolati, hanno abbracciato il progetto bresciano di podismo e solidarietà.

Un progetto che avrebbe voluto portare gli atleti a prender parte alla New York City Marathon: “Purtroppo per quest’anno non ci siamo riusciti, ma non importa – chiosa Patrizia –: è molto più importante osservare il lungo ed importante percorso compiuto da questi pazienti che da marzo, e senza nessuna interruzione, nemmeno per il caldo (!!!), si sono, e si stanno tuttora allenando con cadenza bisettimanale all’interno delle aree verdi di Brescia e che, da una totale situazione di sedentarietà sono arrivati a correre una tappa della Maratona della Franciacorta, la Deejay Ten Milano ed un altro paio di gare locali. Senza dimenticare che domenica 29 novembre cinque di loro si cimenteranno addirittura nella Firenze Marathon.”