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RACCONTO WEEK END A SAN PIETROBURGO

04/08/2019

E’ passata una settimana da quando sono rientrato da San Pietroburgo, è ripensarci mi porta ancora allegria, è stato veramente un bel week end in cui ho visitato una città bellissima, ho conosciuto tante persone fantastiche e ho corso una maratona che mi è rimasta nel cuore. Non avevo programmato di andare a San Pietroburgo questo Giugno fino a quando ho vinto il pettorale della Maratona San Pietroburgo White Nights grazie alla maratona di Verona. Da quel momento la mia passione per la corsa e i viaggi si sono accese e hanno superato qualche difficoltà iniziale come dover organizzare il viaggio in poco tempo e il costo complessivo della vacanza non proprio low cost ma alla fine del viaggio sono rimasto veramente soddisfatto e lo consiglio a tutti vivamente. Di seguito ripercorro velocemente i 3 giorni trascorsi in Russia:

Sono partito da solo perché la mia ragazza, nonostante ami anche lei viaggiare, non riusciva a prendere ferie nello stesso periodo causa lavoro. Sebbene non conoscessi nessuno e tantomeno la lingua (sono partito Venerdì ore 00:15 da Malpensa e rientrato Lunedì ore 12:15 viaggiando con Aereoflot) devo ammettere che in questi giorni mi sono sentito a casa. Prima di partire la lingua, la cultura diversa, il fatto di non conoscere nessuno mi avevano messo oltre che tanta curiosità anche un po’ di preoccupazione così avevo scritto all’organizzazione della Maratona di San Pietroburgo per chiedere se ci fossero dei ragazzi Russi disposti a fare una corsetta o una cena insieme. L’organizzazione mi aveva risposto tempestivamente dandomi il contatto di Mikhail Ebril il quale è stato veramente molto ospitale e disponibile così come gli altri ragazzi che ho conosciuto durante il mio soggiorno.

Day 1: atterrato intorno alle 5:00 Mikhail mi è venuto a prendere in aereoporto facendomi una super sorpresa, in tarda mattinata siamo andati insieme a fare una corsetta nel centro città e dopo una colazione tipica mi ha accompagnato all’expo per il ritiro pettorale. Per quanto riguarda l’expo della maratona si trovava nelle vicinanze di uno stadio e all’interno c’erano alcuni stand dedicati a integratori e materiali sportivi. Mikhail è molto conosciuto in quanto grande appassionato di corsa, così all’expo mi ha fatto conoscere altri ragazzi che avrebbero partecipato alla maratona Domenica. Dopo l’expo siamo andati a pranzo con due di loro molto gentili Ylia Belousova e Olev Kurbatov e con un altro ragazzo che era il coach del loro gruppo sportivo.

Nel pomeriggio ho fatto una bella passeggiata per vedere la città e alla sera sono stato invitato a cena da Ylia e Olev che andavano ad un pasta Party con il loro gruppo sportivo. Tutti i ragazzi sono stati molto accoglienti sebbene in pochi parlassero inglese. Inoltre quasi tutti i ragazzi erano runners molto forti che volevano chiudere la maratona con l’obiettivo delle 3 ore ed è stato veramente interessante conoscerli e condividere la passione per la corsa.

Day 2: il primo giorno è stato veramente sopra alle aspettative, non ho avuto molto tempo per fare il turista così il secondo giorno ho cercato di fare una passeggiata per vedere i posti più belli della città con l’obiettivo però di non fare troppi km dato che il giorno dopo ci sarebbe stata la maratona.

Siccome con gli amici russi ho sempre mangiato Italiano, la sera del Sabato, nonostante non in linea con le mie abitudini pre gara ho deciso di provare la cucina russa e così ho scelto sulla guida un ristorante vicino la mia Guest House, devo dire che è stata una cena molto piacevole e curiosa. Per quanto riguarda l’alloggio sono riuscito a trovare una Camera nella Guest house “Fontanka” di cui sono rimasto molto soddisfatto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e per la posizione centrale.

Day 3: Arrivato il giorno della maratona, avevo appuntamento nella piazza di fronte all’Ermitage con Ylia con la quale, dato che avevamo obiettivi più o meno simili, avevamo deciso di partire insieme. Lei voleva provare a fare la maratona in 3:15 così come io volevo provare a fare il mio personale (in precedenza 3 ore e 18 minuti e qualche secondo). Il clima era perfetto, una giornata fresca e soleggiata (temperatura minima intorno ai 10°). La maratona è abbastanza partecipata (3680 arrivati), oltre alla maratona alle 08:30 partiva anche la gara sulla distanza di 10 km. La partenza è nella piazza di fronte al museo dell’Ermitage alle ore 08:00, il percorso passa nei principali quartieri della città, attraversa brevemente l’Isola Vasilensky, per poi proseguire in Petrograd e Vyborg (dal 4° al 18° km), nuovamente si attraversa l’Isola Vasilensky per poi correre attraverso Sennaya e Kolomna (dal 21° al 25°) e nella parte finale si attraversa il centro storico con l’arrivo nella piazza di fronte all’Ermitage dopo aver passato la parte nord del quartiere Smolny. Il percorso è molto scorrevole e veloce, le strade molto larghe e lunghe, si corre quasi sempre accanto ad uno dei fiumi che attraversano la città ed essendo tutto nella zona centrale è molto piacevole. I ristori sono ogni 5 km e offrono sia frutta, sia biscotti, zucchero, acqua, bibite isotoniche, i volontari sono molto sorridenti e gentili. Ho corso forte tutta la prima parte, meglio delle aspettative sostenuto dal clima fresco e dall’energia positiva di questi giorni trascorsi in Russia. Ho corso in maniera regolare fino al 34 km circa quando la maratona giunge agli ultimi km in un lunghissimo rettilineo da percorrere nei due sensi, gli ultimi 6 km poi c’era un vento forte che ha reso il finale di gara più difficile. L’arrivo è stato bellissimo nella piazza dell’Ermitage. Sono rimasto molto contento per il tempo con cui ho concluso la maratona 3:11:23, sinceramente meglio delle mie più grandi aspettative perché non avevo preparato la maratona in maniera specifica. Una volta arrivato ho cercato gli amici russi che già avevano concluso la gara e aspettato quelli che ancora dovevano arrivare, abbiamo fatto qualche foto e poi siamo andati a festeggiare tutti insieme.

Per concludere devo ammettere che apprezzato molto questo gemellaggio, quella che ha reso il week end e la maratona ancora più memorabili è stata proprio l’amicizia nata con i ragazzi russi, conoscere persone del posto è il modo migliore per visitare una città e direi anche correre anche una maratona. Spero di avere altre occasioni come questa e di incontrare nuovamente gli amici russi magari in Italia.